CONVEGNO

Agrivoltaico e Imprese Agricole: esperienze concrete, progetti realizzati e casi di successo

Nella prestigiosa cornice della Fondazione Navarra a Gualdo di Voghiera, si è tenuto il 6 maggio 2026 un incontro di fondamentale importanza per il futuro dell’integrazione tra energie rinnovabili e mondo agricolo.

L’evento ha visto come protagonista iGreen System, società con sede a Imola che si distingue sul panorama nazionale come operatore full EPC (Engineering, Procurement, and Construction) e fornitore di servizi conto terzi di alta specializzazione.
L’incontro ha visto la partecipazione attiva del vertice aziendale: il Presidente Simone Fungipane e il Direttore Vendite Roberto Innocenti. Entrambi hanno sottolineato come la missione di iGreen System sia quella di fornire soluzioni tecnologiche capaci di superare la storica contrapposizione tra suolo agricolo e produzione energetica.

Il cuore del dibattito si è concentrato sull’analisi di due progetti di punta realizzati dalla società imolese, che operano su tutto il territorio nazionale. I due impianti agrivoltaici presentati – quello di Palermo, dedicato alla coltivazione dei limoni, e quello di Faenza, specializzato in actinidicoltura (kiwi) – rappresentano esempi virtuosi di come la combinazione tra produzione agricola e produzione energetica sia non solo possibile, ma estremamente efficace.
A Palermo, la tecnologia ha permesso di proteggere le colture di limoni garantendo un microclima ideale; a Faenza, l’impianto su kiwi ha dimostrato come la struttura possa coesistere con le esigenze di una coltura intensiva. In entrambi i casi, il segreto risiede nell’applicazione di una tecnologia d’avanguardia: il sistema tracker a inclinazione variabile gestito dal software DSS (Decision Support System).
Questo sistema intelligente regola l’orientamento dei pannelli non solo per ottimizzare la resa solare, ma primariamente per favorire le esigenze fisiologiche della pianta.

Un tema delicato toccato durante la serata è stato quello dell’accettazione sociale. Simone Fungipane e Roberto Innocenti hanno affrontato apertamente la questione, riconoscendo che spesso queste strutture incontrano resistenze a livello locale. Tuttavia, la risposta di iGreen System è nel metodo progettuale.
“Le nostre strutture non sono adattamenti di impianti industriali al campo agricolo”, è stato ribadito durante il convegno. Al contrario, sono progettate fin dal principio con una logica prettamente agronomica. Questo approccio garantisce che l’impianto non porti via terreno all’agricoltura, ma anzi la valorizzi.

La tecnologia DSS permette di garantire la continuità produttiva e, in molti casi, di incrementare la quantità e la qualità della produzione agricola, proteggendola da eventi atmosferici estremi e stress idrici.

Per toccare con mano i risultati di questa integrazione tecnologica, iGreen System ha rinnovato l’invito a tutti gli interessati – agricoltori, tecnici e cittadini – a partecipare al prossimo evento sul campo. Il 22 maggio si terrà infatti il KIWI TOUR presso l’impianto di Faenza, un’occasione unica per osservare dal vivo come l’innovazione di iGreen System stia scrivendo una nuova pagina dell’agricoltura italiana.